Storia
Il cliente al centro
Il mondo di Estados Cafè narra di un aroma intenso ma amabile che viene da lontano, di un colore che richiama la terra e le origini di ogni chicco coltivato con amore e rispetto per la natura.
Estados Cafè da oltre 50 anni mette il cliente al centro del suo pensiero, proponendo prime miscele in grado di raggiungere un pubblico variegato ma esigente: un'attenzione che si ritrova ogni giorno in un prodotto ancora artigianale e certificato, che sa conquistare ad ogni sorso per la sua eccellenza.
Dal 1960 l'artigianalità in tazza
Estados nasce dal nome di una cordata di paesi che si allearono per tutelare il commercio del caffè dal contrabbando illegale. Su tutti i sacchi giunti in Italia e nelle nazioni "alleate" veniva marchiato a fuoco il termine "Caffè Estados", "gli Stati del Caffè", a indicare la sicurezza del prodotto importato.
Da questa storia prende il via il marchio, nato nel 1960, tramutandosi in Estados Cafè nel 1999.
Nel logo emergono presto colori finora inusuali per il settore, come il blu e l'arancio, sinonimo di freschezza e ventata di novità. Proprio il '99 ha segnato infatti il punto di svolta aziendale, grazie alla volontà di un gruppo di giovani di proporre, in terra di Romagna, la filosofia del vero espresso italiano. L'effetto sul mercato è dirompente.
Nei locali di maggior prestigio
A prendere le redini dell'azienda sono quindi Daniele Versari, mente e cuore della parte produttiva legata al caffè e alle miscele, a tutti gli effetti il torrefattore di Estados, nonché presidente di categoria torrefattori dell'associazione Commercio e Imprese Italia di Forlì, e Francesco Samorè, fulcro dell'area commerciale. A loro si affianca uno staff dinamico, preparato e con il desiderio di posizionare il marchio nei locali di maggior prestigio di città e centri storici. Il successo è lampante e le caffetterie aumentano costantemente, tanto da raggiungere oggi il numero di 400.

